Anche quest'anno, come ogni anno, frotte esaltate di studenti di scienze motorie con le loro tute e scarpe da ginnastica, curiosi con i loro cappellini e vecchi con i loro balli di gruppo si riversano nel giardino di medicina per una giornata dedicata al divertimento, alla salute e allo sport.
Perché lo sport è salute e divertimento, isn't it?
Anche quest'anno, come ogni anno, ci siamo noi, pallidi studenti di medicina fotofobici che nella pausa tra una lezione e l'altra si aggirano tra la folla mezzi rincoglioniti dalla musica e dall'esaltazione generale.
Sì, ci sentiamo persone tristi, a volte.
Anche quest'anno, come ogni anno, ci sono scivoli gonfiabili, strani cerchi per terra, stand di zumba e anche pole dance.
Infinite possibilità per tutti i gusti più uno. Perché noi valiamo.
Ovviamente il ping pong, la pallavolo, il calcetto continuano a regnare sovrani.
Facce sorridenti invitano a una lezione di prova di qualsiasi sport esistente, e anche non esistente. Basta volerlo.
- Oh, allora regà, che proviamo?
- Odio. Proviamo odio.
Oh Voi,
studenti di scienze motorie,
con le vostre forme fisiche perfette
e le vostre chiappe sode,
lasciateci in pace,
CAPITO?!

Invece, vado a giocare a pallavolo.
Sì, lo so, la mia è tutta invidia.
