martedì 17 dicembre 2013

Tu chiamale se vuoi emozioni

E' la delicata situazione di quando ti trovi nel bagno di una discoteca a sorreggere la fronte della tua amica che si sfoga rimettendo l'anima dei suoi problemi, dalla pancia.
La pancia. 
Agisci di testa e non di pancia

è uno dei motti preferiti dei vecchi per i giovani. E la pancia come sede di tutte le passioni e i sentimenti è uno strascico di un retaggio culturale molto antico, che trova le sue radici nella storia Egizia e Mesopotamica, e probabilmente anche prima, e si è mantenuto in realtà attraverso i secoli e ancora fino a noi.
Verde di bile, nero di melancolia, rosso di sangue e poi c'è l'inconsistenza della flemma.
Rabbia, amore, tristezza: circolano nel corpo, ma vengono da lì, dalla pancia. Stanno nei visceri, perché è qui che si sentono le emozioni. Non si dice forse farsi venire un fegato così, o "è stato un pugno allo stomaco"? E non si hanno le farfalle nello stomaco quando si è innamorati?

Già per la flemma il discorso è diverso: la sede della flemma non sta nella pancia, e infatti il flemmatico è per definizione una persona posata, che non si lascia travolgere da passioni e sentimenti forti. C'ho messo un libro e un esame per capire che la flemma, originariamente, era il muco, quello trasparente, non infetto, che cala dal naso. Bello eh? Infatti è più legato alla razionalità, è poco poetico, è qualcosa che sta nella testa.

Insomma, ci sono delle emozioni che uno può sentire soltanto con la pancia: la morte, la nascita, l'amore, l'odio...sono eventi viscerali. Poi il cervello prova a metterli a parole, e fa il lavoro di Dante quando sente i cori Angelici: non capisce, ma intende. Si coglie il senso generale, ma spiegare un'emozione per filo e per segno...no, quello no.

A questo pensavo mentre reggevo la testa della mia amica in un bagno di una discoteca, l'altra sera, e pensavo che comunque non avrei voluto essere altrove.
Perché quando le emozioni ci travolgono, nel bene e nel male, essere in due aiuta.
Anche se il casus belli è stato un eccesso di sambuca.


6 commenti:

  1. Beh, ogni tanto dobbiamo anche lasciar fare all'istinto.
    L'istinto non fa vomitare XD

    Moz-

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    1. ahahah!
      E no, quella è la sambuca ;)

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  2. Nella recitazione, se un personaggio ha sentimenti e attitudini "viscerali" muoverà il bacino, se è riflessivo la testa. :-)

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    1. Hai ragionissima!
      Ah, il bello del rispolverare le conoscenze teatrali :)

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  3. Essendo istintivo, condivido tutto il discorso sulla pancia e ci metto anche il cuore che è sede di tutte le emozioni in poesia, letteratura, filosofia, arte...
    E poi quando ci vuole, ci mettiamo anche un bel calcio in culo là dove il culo diventa sede generale degli insulti.
    Il tutto da condividere almeno in due.
    Un abbraccio

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    1. Avevo dimenticato la funzione di capro espiatorio del culo, che comunque rimane verissima.
      :)

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